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Difese psicologiche dal Covid

“Un altro modo precoce in cui il bambino affronta le esperienze spiacevoli è rifiutare di accettare che accadono. Il diniego continua a operare automaticamente in ognuno di noi come prima reazione a qualunque avvenimento catastrofico […] Questa reazione è l’espressione di un processo arcaico radicato nell’egocentrismo del bambino, in cui l’esperienza è governata dalla convinzione … Leggi tutto Difese psicologiche dal Covid

Molto forte, incredibilmente vicino

“Molto forte, incredibilmente vicino” è un film tratto dall'omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer. Molto forte è il significato trovato da questo bambino, nel suo lungo percorso di attraversamento del lutto (esteriore e interiore parallelamente). Penso che nelle parole della lettera, scritta a chi ha condiviso con lui sia il dolore della perdita che l’estenuante … Leggi tutto Molto forte, incredibilmente vicino

“Riabilitarci” alla socialità

Oggi io e una mia collega stavamo condividendo telefonicamente alcune riflessioni sul gruppo e su quanto questo momento di distanziamento sociale influisca non soltanto sui gruppi reali, quelli che abbiamo vissuto fino a prima della quarantena e che hanno attraversato tutta la nostra esistenza, ma anche al come e quanto questo isolamento forzato risuoni con … Leggi tutto “Riabilitarci” alla socialità

Caro amico ti scrivo

https://www.youtube.com/watch?v=UAGJEym15Us Questa canzone parla dell'inizio di un nuovo anno ma penso che possa descrivere bene questo momento collettivo di fatica, solitudine, attesa, di contatto con le proprie parti interne, forse a partire da quelle più dolorose. Però questo periodo simboleggia proprio questo: il tempo del dolore da attraversare è sempre seguito dalla possibilità di avere … Leggi tutto Caro amico ti scrivo

Il “qui ed ora” della quarantena

  Questo momento di emergenza sanitaria e l’isolamento forzato che ne consegue è davvero difficile. Sento che molti di noi si collocano tra la nostalgia del passato, di una normalità prima data per “scontata”, e il bisogno di guardare al futuro, a quando andrà tutto bene come prima, quando la nostra routine ci aiutava, ma … Leggi tutto Il “qui ed ora” della quarantena

Lavorare “in” gruppo vuol dire lavorare “con” il gruppo?

Mi sembra di percepire di frequente questo fraintendimento: lavorare “in” gruppo viene confuso con lavorare “con” il gruppo. In realtà come sovente avviene in molti interventi “di moda”/richiesti in questo periodo, si ha la sensazione di lavorare con il gruppo ma in realtà si stanno osservando i singoli individui all'interno del contesto socio-relazionale che si … Leggi tutto Lavorare “in” gruppo vuol dire lavorare “con” il gruppo?

Il dolore al tempo dei Social

Il dolore che non riusciamo a tenere, quello che "trabocca", dove si riversa? Uso i social e penso che questi abbiano un potenziale davvero interessante: in questa rete potrebbe circolare bellezza e si potrebbero condividere alcune informazioni importanti; potrebbero essere dei canali dedicati all'arte, alla musica, alla fotografia, alla cucina, all'arredamento, alla danza… e molte … Leggi tutto Il dolore al tempo dei Social