La Rete Online – Psicologia per italiani all’estero

Perché è utile una consulenza psicologica o un percorso di psicoterapia per un italiano che vive all’estero?

  • La migrazione in un paese straniero spesso rappresenta un momento di destabilizzazione, in cui si rende necessario “ristrutturare” e riorganizzare la propria identità e il proprio mondo interno e relazionale
  • Gli aspetti più conosciuti e familiari della propria esistenza vengono messi in discussione e ci si trova a dover indagare ed interrogare nuovamente i propri desideri e i propri sogni. Risulta molto complesso, in modo particolare, comprendere chi si è e quale posto nel mondo si desidera “occupare”
  • Tutto ciò che esiste di non elaborato rispetto al proprio vissuto e alla propria vita prima dell’espatrio viene rimesso in gioco in modo inatteso e “violento”: i luoghi nuovi, le nuove culture, le nuove lingue e i nuovi modi di vivere il mondo amplificano antiche e inespresse sofferenze e avviene una rottura tra passato e presente
  • Occorrono reti non solo esterne, sociali e linguistiche ma soprattutto interiori e psicologiche e si rende necessario un lavoro di ricostruzione emotivo-affettiva in cui collegare il passato e il presente, il già noto e familiare con quello che è nuovo e da scoprire, soprattutto di se stessi

Perché online o non presso un terapeuta del posto?

  • Trovare uno psicologo o uno psicoterapeuta che parli la lingua del nostro paese di origine è molto complesso e potrebbe trovarsi a molti km di distanza dal posto in cui viviamo
  • Una consulenza psicologica o una psicoterapia in “lingua madre” permette al paziente di poter esprimere sfumature molto importanti e significative della propria psiche. Alcune parole e i significati insiti in alcune espressioni linguistiche, uniche e intraducibili in altre lingue, ci aprono ad un universo interiore immenso, prezioso per comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda

Il servizio si occupa soltanto di tematiche inerenti l’espatrio?

  • Il servizio è rivolto a chiunque viva situazioni difficili e invalidanti per la propria esistenza, anche non necessariamente correlate all’espatrio. Sul sito è possibile trovare gli ambiti di intervento e i contatti nel caso in cui servissero ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento.

“Lo spazio senza può essere rappresentato come il punto in cui l’asse mentale del passato, con le sue ferree e invisibili necessità, incontra l’asse del presente con i suoi vincoli ineludibili, ma anche con le sue potenzialità inesplorate. E’ in questo momento che è possibile riconoscere e svelare la ripetizione e l’agire coattivo, pur percependosi ancora vincolati e incatenati a esso; lo spazio senza è quindi il momento in cui non è ancora possibile progettare e costruire il futuro: all’idea di sbigottimento e di vergogna per il passato si associa quella di terrore per il futuro.” (Lo Verso, Papa)