Adios Nonino (Astor Piazzolla)

 

Adios Nonino è stato composto nel 1959 quando Astor Piazzolla, in tournée nel centro America, ricevette la notizia della morte improvvisa del padre Don Vicente Piazzolla, familiarmente chiamato Nonino.

Piazzolla condensa in questo brano l’uragano emotivo correlato alla perdita, alla separazione, al lutto e la ciclicità con cui queste emozioni possono susseguirsi: l’incredulità, la rabbia, la tristezza, la malinconia, la speranza, il ricordo.

Questo tango sembra trasmettere con forza tutto quello che forse con le parole non riusciamo ad esprimere.

Queste note però ci danno anche la speranza che il dolore possa trasformarsi, che non è giusto dimenticarlo o “non pensarci più”, ma al contrario è necessario ricordare di come sia stato parte integrante del nostro percorso di vita.

Ad un certo punto del brano le emozioni sembrano mescolarsi e danzare insieme: forse è proprio questo che ci permette di poter ricominciare a vivere?

La dolcezza della melodia finale del brano evoca la leggerezza dei sogni e la pace interiore che nasce solo quando, dopo avergli dato spazio, abbiamo elaborato il dolore: solo accoglierlo può renderlo la nostra forza e far nascere in noi l’immenso desiderio di ripartire.

Mi piace pensare che le lacrime di questa sposa vogliano dire tutto questo.

 

Dott.ssa Chiara Spadaro

 

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