Che cos’è la Psicoterapia?

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Non è semplice spiegare questo viaggio dentro di sé, cosi affascinante e intenso allo stesso tempo.
La storia del Mago di Oz può aiutarci a capire questo percorso.
Dorothy e i suoi compagni di viaggio soffrono per la mancanza di qualcosa: Dorothy vorrebbe tornare a casa, sebbene in famiglia mostrasse insofferenza, il Boscaiolo di latta vorrebbe un cuore, sebbene spesso pianga e si commuova, il Leone vorrebbe il coraggio, sebbene in qualche momento ne dimostri da vendere e lo Spaventapasseri vorrebbe un cervello, sebbene abbia spesso delle intuizioni geniali.
Tutti loro intraprendono un viaggio lungo la “strada dorata”, superando mille ostacoli e peripezie, come la malefica strega dell’Ovest e i suoi seguaci. Arrivano finalmente al cospetto del Mago di Oz, ma scoprono che questi altro non è che un ciarlatano, un finto mago, un uomo normale che utilizza degli effetti speciali per impressionare gli altri. Tutto questo forse li destabilizza, ma alla fine il Boscaiolo di latta scopre di avere un cuore, il Leone il coraggio e lo Spaventapasseri l’intelligenza. Dorothy non torna a casa accompagnata dal Mago di Oz, ma scopre che avrebbe potuto farlo in qualsiasi momento, soltanto sbattendo i tacchi delle scarpine scintillanti che ha indossato per tutto il viaggio. Glinda, la strega buona del Sud, le darà questo suggerimento, ma soltanto dopo tutto il percorso.
Tutto quello che serve è dentro di noi. Il cuore, la testa, il coraggio e il desiderio di tornare alla nostra casa, soltanto dopo averla “messa in discussione” e dopo un viaggio in cui comprendere limiti e risorse del posto, emotivo affettivo e mentale, in cui decidiamo di abitare. Non esistono, tuttavia, rimedi facili e non esistono magie e i percorsi per la nostra “casa interiore” ci portano ad affrontare paure, angosce e fragilità. Tutto questo comporta anche la scoperta di alcune ricchezze e di alcuni tesori preziosi e inaspettati; nel caso della protagonista la conoscenza dei suoi compagni di viaggio (testa, cuore e coraggio) che la accompagnano durante tutta la “strada dorata” e la presenza spesso silenziosa e discreta della Strega buona (la funzione terapeutica), che interviene per indicare la strada, consentendole però di esplorare tutti gli aspetti sia positivi che negativi di questo lungo viaggio, sia fuori che dentro di lei.

« Tutti abbiamo il dovere di trovare la nostra casa. Non è un posto dove si mangia e si dorme. È un posto per conoscere. Conoscere la nostra Mente, conoscere il nostro Cuore, conoscere il nostro Coraggio. E se conosciamo noi stessi, ci sentiamo a casa nostra, ovunque siamo. »
(Glinda, la Strega Buona del Sud).

Dott.ssa Chiara Spadaro

 

2 pensieri riguardo “Che cos’è la Psicoterapia?

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